Compagnia del Teatro dell'Argine
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  • Scuola Primaria A. Fresu di Castenaso (BO)
  • Scuola Primaria M. Minghetti di Ozzano nell´Emilia (BO)

Scuole dell’infanzia

  • Scuola dell´Infanzia L'Aquilone di Granarolo (BO)

Superiori

  • Liceo Scientifico A. Righi di Bologna (BO)
    • 1° Gruppo in lingua - Midsummer Night’s Dream
      Liceo Scientifico A. Righi
      di Bologna BO
      Midsummer Night’s Dream
      Con:

      Sofia Bettini, Ludovico Bruno Bruni, Alessandro Buldini, Chiara Facchini, Chiara Ferlauto, Tommaso Folli, Fu Xiao Liang, Andrea Madrigali, Giulio Manabu Montanari, Valentina Majoli, Sonia Mazzoli, Martina Moretti, Federico Paltrinieri, Enrico Papini, Leonardo Rossi, Giovanni Selleri, Alessandro Serra

      Regia: Lea Cirianni

      Al violino Daniele Negrini


      Alla corte di Atene stanno per celebrarsi le nozze fra il Duca d′Atene, Teseo e la Regina delle Amazzoni, Ippolita. Davanti al Duca compaiono il nobile Egeo, sua figlia Ermia, e i giovani Demetrio e Lisandro: Ermia e Lisandro si amano, ma Egeo ha promesso in sposa sua figlia a Demetrio. Lisandro ed Ermia decidono di fuggire da Atene.
      Elena, un′amica di Ermia è infelicemente innamorata di Demetrio, il quale però la sdegna perché è a sua volta invaghito di Ermia, venuta a conoscenza del progetto di fuga di Ermia e Lisandro, decide di informarne Demetrio.
      Inizia così l’inseguimento nel bosco dove anche Ermia e Lisandro hanno trovato rifugio. Ma nel bosco, si incontrano, anche, il Re delle Fate, Oberon, e la Regina delle Fate, Titania, con i rispettivi seguiti. Tra i due c’è qualche screzio e Oberon, per vendicarsi, manderà il fedele folletto Puck a procurargli un certo filtro d′amore, con il quale bagnerà gli occhi di Titania dormiente: al suo risveglio, la Regina si innamorerà del primo essere vivente che vedrà. Oberon inoltre incarica Puck di stregare Demetrio con lo stesso filtro, affinché s′innamori di Elena. Ma Puck, per errore, versa il filtro sugli occhi di Lisandro, il quale, così, s′innamora lui di Elena. Oltre ai giovani amorosi e al popolo delle fate, nel bosco di Atene vi è un terzo gruppo di personaggi: si tratta di una compagnia teatrale improvvisata, composta da artigiani ateniesi che provano un dramma da rappresentare a Corte la sera delle nozze. Per prendersi gioco di loro, Puck tramuta la testa di uno degli artigiani, Bottom, in una testa d′asino: ed è proprio di Bottom che, svegliandosi, Titania s′innamora.  Oberon e Puck assistono divertiti agli equivoci e alle baruffe generati dai loro incantesimi sugli amanti ateniesi, ma poi il re delle fate, con un tocco di magia mette ordine a tutta quella confusione e allora: Demetrio si innamora finalmente di Elena, Lisandro torna ad amare Ermia, Titania si sveglia dall’incantesimo e Bottom torna ad avere una testa d’uomo. L′ultimo atto della commedia mostra gli artigiani ateniesi rappresentare comicamente e goffamente la loro pièce a corte, dopo la celebrazione delle triplici nozze fra Teseo e Ippolita, Elena e Demetrio, Lisandro ed Ermia.
       

    • 2° Gruppo in lingua - Macbeth
      Liceo Scientifico A. Righi
      di Bologna BO
      Macbeth
      Con:

      Riccardo Centazzo, Riccardo Cesari, Marco Cioli, Filippo D’Addato, Andrea D’Alonzo, Silvia Davoli, Chiara De Maria, Irma Donadio, Guglielmo Dosi, Eugenio Fasano, Federico Formica, Alessandro Franceschi, Alessandro Ghini, Giada Giovannini, Michele Maci, Samuele Magnoni, Giacomo Mazzoni, Giulio Meneghetti, Luca Moro, Enrico Olivi, Marco Ronca, Eugenio Rossi, Francesco Sanmarchi, Rao Daniele Sun, Luca Zini
       

      Regia: Lea Cirianni

      Tre streghe predicono Macbeth, valido condottiero che si è distinto nell’ultima battaglia, l′assunzione del titolo di Cawdor e un futuro regale e a Banquo, suo compagno d′armi, predicono, invece, che genererà dei re. Poco dopo un messaggero di Duncan gli annuncia l′effettiva attribuzione del titolo e Macbeth, in cuor suo, inizia ad avere aspirazioni al trono, spinto anche dalla cinica ambizione della moglie, Lady Macbeth, che lo incita ad uccidere Duncan nella notte in cui sosterà, loro ospite, nel loro castello.  La notte stessa i due compiono l′assassinio.
      I figli del re, fuggiti per non restare vittime di una congiura di palazzo, vengono accusati di aver organizzato l′assassinio. Macbeth viene designato erede al trono, ma è tormentato da incubi. Teme Banquo, l′unico ad avere le possibilità di scalzarlo dal trono e su cui aleggia ancora la profezia delle streghe. Allora lo fa uccidere dai suoi sicari. Ma Fleance, figlio di Banquo, destinato a morire insieme al padre, riesce a sfuggire. Questo non placa la sua angoscia, e durante un banchetto, è sconvolto dall′apparizione del fantasma di Banquo.  Ciò fa crescere il sospetto tra i nobili. Macduff, caduto in disgrazia, si è rifugiato in Inghilterra, ospitato da Malcom che sta organizzando la ribellione. Macbeth torna dalle streghe per conoscere il proprio futuro. Queste lo ammoniscono di guardarsi da Macduff; gli predicono che nessun nato di donna potrà mai nuocergli, e che il suo potere resterà saldo fino a quando il bosco di Birnam non avanzerà verso la collina. Macbeth, per rafforzare il proprio potere decide di far uccidere il figlio e la moglie di Macduff. Malcom e Macduff danno inizio alla rivolta per togliere dal trono Macbeth: le truppe avanzando attraverso la foresta verso il castello, con l’ordine che ogni soldato brandisca davanti a sé un ramo per confondere gli avamposti nemici. Nel mentre, Lady Macbeth, ossessionata dai delitti che ha commesso, si rifugia nella pazzia e si toglie la vita. Macbeth, venuto a sapere del suicidio della moglie e di quello che sta succedendo nel bosco, si prepara alla battaglia decisiva, confidando nelle 3 profezie. Ma il bosco avanza. Macbeth è solo; si fa scudo della seconda profezia. Affronta in duello Macduff che, dopo avergli detto di essere nato prematuro con un parto cesareo, lo uccide. Malcom, figlio Duncan, viene proclamato nuovo re di Scozia.
       

    • 3° Gruppo - Godspell
      Liceo Scientifico A. Righi
      di Bologna BO
      Godspell
      The clown musical
      Con:

      Ilaria Ciampolini, Lorenzo Conti, Federica Ferrari, Chiara Ferioli, Francesca Ferrone, Veronica Fiorentino, Laura Golfieri, Francesca Mancia, Matilde Onofri, Luca Pasquali, Alessia Pepe, Sara Risi, Veronica Vannini
       

      Regia: Caterina Praderio e Stefania Seculin

      Supervisione tecnica: Lorenzo Scuda


      Godspell è un musical scritto nel 1970 da Stephen Schwartz e John-Michael Tebelak.
      Lo spettacolo nacque come un progetto universitario messo in scena dagli studenti della Carnegie Mellon University ed ebbe in seguito grande successo come spettacolo off-Broadway.
      Saltimbanchi, burloni e clown barboni, mettono in scena una storia assai conosciuta.
      Figlioli prodighi, buoni samaritani, Maria Maddalena e discepoli vari, verranno messi alla prova nientedimeno che da...
      SUPERMAN!
       

    • 4° Gruppo - Aristofane Remix
      Liceo Scientifico A. Righi
      di Bologna BO
      Aristofane Remix
      Con:

      Dario Caruso, Marella Chiodini, Riccardo Corsolini, Lorenzo De Mitri, Irene Guerrini, Martina Guizzardi, Maria Crizia Ladra, Giacomo Melideo,  Leonardo Mulargia, Elisa Nadalini, Victorija Nikitina, Laura Pierini, Veronica Sandri, Reema Singh, Eugenio Beniamino Stella, Giovanna Silvestri, Francesco Vaira, Laura Zacchiroli, Chiara Ziveri
       

      Regia: Nicola Bonazzi

      Drammaturgia di Azzurra D′Agostino


      Il mondo di Aristofane è uno strano e folle circo dove si incontrano i personaggi più bizzarri, dove le regole comuni vengono sovvertite per ironizzare platealmente sui mali dell’umanità: guerra, corruzione, fame, povertà... Spesso il linguaggio è greve, le situazioni abnormi e triviali: si fa piazza pulita delle convenzioni per abbandonarsi alla gioia dell’anarchia e dell’istinto liberatorio. Ma questo mondo così pacchiano resta pur sempre un mondo profondamente morale. Aristofane ci fa ridere dei nostri guai e delle nostre debolezze per indicarci la strada della rigenerazione. Qui, a partire soprattutto dagli Uccelli e da Lisistrata, si assiste ai tentativi di un gruppetto di coraggiosi che provano a fondare una nuova comunità presso il regno degli Uccelli, mentre sulla terra le donne scioperano per ricondurre gli uomini al buon senso e alla corretta gestione dello stato. Ce la faranno i nostri eroi a raggiungere i propri obiettivi? La risposta sta nella formulazione di un’utopia forse destinata al fallimento, ma il cui senso profondo, proprio perché utopico, resta valido per sempre: è l’utopia del sogno, della gioia, della cordialità...

    • 5° Gruppo in lingua - Romeo and Juliet
      Liceo Scientifico A. Righi
      di Bologna BO
      Romeo and Juliet
      Con:

      Davide Aleotti, Lorenzo Ammirati, Rosanna Arcidiacono, Giulia Baccolini, Ermira Balilaj, Maddalena Barbieri, Ginevra Bedetti, Rachele Benuzzi, Beatrice Bini, Giacomo Bisonti, Giacomo Campodipietro, Francesca Dall’Aglio, Virginia D’Amico, Chiara Fiori, Ilaria Gardenghi, Chiara Guizzardi, Chiara Labanti, Sonia Morotti, Marta Mosticchio, Elena Palombo, Elena Paolo, Riccardo Rosa, Gabriele Selleri, Letizia Stefani
       

      Regia: Lea Cirianni

      La storia  dei due giovani amanti di Verona è tra le opere più famose di Shakespeare e  forse quella più vicina al mondo dei ragazzi che questa sera, qui, andranno ad interpretarla. Ma questa storia loro l’hanno voluta ancora più dentro al loro mondo ed è per questo che hanno deciso di ambientarla, con qualche variazione al testo originale, all’interno di un istituto scolastico. Durante un torneo scolastico, i due gruppi rivali (Montague e Capulet) ingaggiano una rissa. La preside, intervenuta a sedarla, convoca le famiglie intimando l’espulsione di tutti i ragazzi se la cosa si fosse ripetuta. Nel frattempo Lord Capulet sta organizzando un incontro amoroso tra la figlia Juliet e il giovane Paris innamorato di lei, durante la festa per il suo diciottesimo compleanno. Lady Capulet e la balia comunicano la notizia a Juliet che non ne è per niente felice. Romeo e Benvolio intercettano la consegna degli inviti alla festa e decidono di andarci mascherati. Qui Romeo vede Juliet e se ne innamora ricambiato ma entrambi scoprono di far parte di gruppi nemici. Romeo si intrufola nella notte nel giardino dei Capulet e incontra Juliet affacciata al suo balcone e decidono di organizzare una fuga d’amore.
      Romeo si confida con Patty, la bidella della scuola per avere il suo aiuto. Successivamente incontra la balia di Juliet, con la quale organizza il loro prossimo incontro segreto a scuola nel pomeriggio, dove potranno stare finalmente soli. Tybalt, cugino di Juliet, sfida Romeo e i suoi amici a combattere. Nella colluttazione Tybalt e Mercutio rimangono gravemente feriti, Romeo fugge. La preside decide di espellere Romeo e invita i genitori ad allontanarlo dalla città. Romeo chiede aiuto a Patty e alla balia per riuscire a vedere Juliet prima di partire e spiegarle l’accaduto. Dopo la partenza di Romeo, Juliet è molto triste. La madre, fraintendendo la motivazione, insiste per farla incontrare con Paris. Juliet decide di chiedere aiuto a Patty che le da una tisana che la farà sembrare morta dopodiché, secondo il piano di Patty, all’arrivo di Romeo, che lei avrebbe mandato a chiamare, Juliet si sarebbe risvegliata e i due sarebbero fuggiti insieme. Juliet la sera stessa beve la tisana e la mattina viene dichiarata morta. Nel frattempo Romeo, che non ha ricevuto il messaggio con il piano di Patty, viene a sapere della morte dell’amata e corre da lei. Di fronte al pallore di Juliet, Romeo decide di togliersi anche lui la vita. Subito dopo Juliet si risveglia e scoprendo Romeo morto accanto a lei, si toglie a sua volta la vita.
       


    • 6° Gruppo in lingua - Tantos mortalibus esse labores ovvero il pianto delle donne nell′Eneide
      Liceo Scientifico A. Righi
      di Bologna BO
      Tantos mortalibus esse labores ovvero il pianto delle donne nell′Eneide
      Con:

      Caterina Alzona, Stefania Barbieri, Carlo Bini, Filippo Brighenti, Filippo Carletti, Stefano Ceccatelli, Ginevra Cevenini, Andrea Cinti, Gianluca Di Marzio, Enrico Farinelli, Federica Fioretti, Francesco Frezza, Lucrezia Levanti, Lucrezia Lolli, Francesco Modugno, Edoardo Polonelli, Federico Rossi, Alessandro Schiavo, Letizia Serra, Eugenio Soldati, Riccardo Solini, Massimo Stivani, Mathias Testi

      Regia: Lea Cirianni

      Testo: Caterina Alzona, Lucrezia Levanti, Ginevra Lolli, Eugenio Soldati


      L′Eneide è un poema che parla della guerra ma anche del desiderio della pace, racconta una conquista e una vittoria ma anche il sangue, il dolore e le lacrime che ne sono il tragico costo umano. Celebra i vincitori ma senza dimenticare i vinti. Di questi ultimi noi abbiamo voluto raccogliere le parole scegliendo, come filo conduttore, il pianto delle donne.
      Ad introdurci in questo mondo epico è il racconto di nonna Luisa che in un lungo dialogo con la sua giovane nipote, ci guida alla scoperta dei protagonisti dell’Eneide. La traduzione dei brani dell′ Eneide è stata fatta dai ragazzi assieme all′insegnante di lettere Chiara Dini nel "Laboratorio di traduzione" che ha costituito la parte principale
      dell′attività didattica dell′Anno Scolastico.
      Le parti del coro sono recitate in latino.
       

  • I.P.S. M. M. Canedi di Medicina (BO)
    • Sogni
      I.P.S. M. M. Canedi
      di Medicina BO
      Sogni
      Regia: Gigliola Fuiano
  • I.T.C. E. Nobili - sede ass. G. Bruno di Molinella (BO)
    • Una famiglia disastrosa
      I.T.C. E. Nobili - sede ass. G. Bruno
      di Molinella BO
      Una famiglia disastrosa
      Regia: Gigliola Fuiano
  • Liceo Scientifico Leonardo da Vinci  di Casalecchio di Reno (BO)
    • I Persiani di tutte le guerre
      Liceo Scientifico Leonardo da Vinci
      di Casalecchio di Reno BO
      I Persiani di tutte le guerre
      Con:

      Caterina Apruzzese, Leonardo Bianconi, Andrea Bisetti, Giulia Bosi, Giulia Campazzi, Caterina Caravita, Roberto Dalle Donne, Andrea D’Amato, Filippo De Bonis, Nicolò De Maiti, Alina Echimenco, Barbara Ferretti, Lucia Grazia, Alina Guidi, Valentina Licata, Rita Magris, Francesca Manca, Sara Marsigli, Marco Miano, Sara Nannuzzi, Alessandra Nardella, Valentina Negretti, Nicola Pattelli, Matteo Pirina,  Denise Raimondi, Andrea Romagnoli, Mirco Salaroli, Caterina Schirinzi, Alessandro Soggiu,  Silvia Sola, Chiara Stanzani, Luca Stefanini, Valentina Vetrone, Nicoletta Zarri, Cristina Zini

      Regia: Michele Collina

      Liberamente ispirato a I Persiani di Eschilo
       


      Partendo da I Persiani di Eschilo e attraversando le tragedie greche che si sono espresse sulla guerra e l’idea di nemico, siamo giunti al Novecento, secolo infiammato da conflitti raccontati con drammatica intensità da autori come Pavese, Fenoglio, Ungaretti. Ne è nata una rappresentazione priva di retorica, volta a mostrare l’orrore della guerra e il suo effetto violento e deformante sull’individualità dell’essere umano; una catastrofe che annichilisce e trasforma ma che, forse, è necessaria per rispondere a profonde pulsioni di morte e di vani tentativi di autoaffermazione.

  • Ist. Stat. Magistrale G. Molino Colombini  di Piacenza (PC)
    • 6 favole in cerca d’autore
      Ist. Stat. Magistrale G. Molino Colombini
      di Piacenza PC
      6 favole in cerca d’autore
      Con:

      Raffaele Amici, Isabella Badaracco, Paolo Bersani, Morgana Bonetti, Giulia Calza, Pierangela Cancemi, Francesco Castelli, Camilla Chiodo, Yasmeen Ferrari, Vanessa Fulgoni, Giorgio Gallini, Marco Lucca,
      Paolo Migliorini, Eleonora Negrotti, Lisa Perini, Maria Stella Regè, Meriam Sala, Cristina Sali, Francesca Tavazzi
       

      Regia: Lorelle Carini

      Coro e strumenti: Anai Anselmi, Michela Bello, Carlotta Boveri, Martina Camia, Jessica Cataldi, Carlina Chittofrati, Alice Cobianchi, Stefano Cristalli, Federica Di Stefano, Claudia Ferrante, Karol Fiorani, Federica Freschi, Francesca Gaino, Giada Galeazzi, Lorenzo Gatti, Sara Ghizzoni, Marta Gruppi, Alice Guarnieri, Maria Gumanita, Lorena Magistrati, Benedetta Magnani, Anna Mandelli, Anna Maserati, Elisa Olivati, Silvia Pattori, Beatrice Prandini, Erica Serena, Elisa Tizzoni, Elisa Ziliani


      Le favole che state per vedere sono in cerca d’autore… perché chi le ha scritte tanti tanti anni fa non si riconosce più in esse…
      Ma cosa sarà successo? Qualche scherzo di cattivo gusto di una fata maligna che chinandosi sulle fiabe con la sua becchetta magica le ha trasformate in… brutto anatroccolo!
      Il Principe Azzurro non è più tanto azzurro, la classica Principessa si è trasformata in Strega Cattiva! Per non parlare del Lupo Cattivo che si rifiuta di fare il cattivo diventando fifone e pauroso.
      C’è da scoraggiarsi di fronte a uno spettacolo che scardina i classici meccanismi che ogni buona favola trasmette…
      Buon divertimento!

  • Liceo Ginnasio G.B. Morgagni di Forlì (FC)
    • La pentola d’oro
      Liceo Ginnasio G.B. Morgagni
      di Forlì FC
      La pentola d’oro
      Con:

      Jessica Balestri, Edoardo Bastianini, Giulia Calora, Hermano Characomo, Giulia Eusebi, Veronica Fabbri, Elisa Garoia, Valentina Govi,  Maria Elena Gramellini, Carlotta Impieri, Alice Mastrovito, Monia Ricci, Sipontina Debora Rinaldi, Michele Taddei, Martina Tartagni

      Regia: Sara Emiliani e Michela Loli

      La pentola d’oro è un riadattamento dell’opera teatrale Aulularia di Tito Maccio Plauto.
      Euclione, vecchio avaro in miseria, trova in casa sua una pentola colma di denari. La custodisce avidamente logorandosi il cervello e credendo che chiunque voglia derubarlo.
      Liconide seduce e rende gravida Fedria, figlia di Euclione.
      Intanto il vecchio Megadoro, ricco vicino di casa di Euclione, indotto dalla sorella (madre di Liconide) chiede in sposa la figlia dell’avaro.
      Euclione gliela promette, ma temendo sia un inganno per sottrargli la pentola, la occulta in vari luoghi.
      Il servo di Liconide tende agguati alla pentola, mentre Liconide stesso prega lo zio di cedergli la giovane Fedria.
      Euclione nel frattempo ha perduto la pentola, ma per mano di Liconide la ritrova e ben lieto gli concede la figlia in sposa.
       

  • I.I.S. Montessori-Leonardo da Vinci di Porretta Terme (BO)
    • 1° Gruppo - Il tango di Elianto
      I.I.S. Montessori-Leonardo da Vinci
      di Porretta Terme BO
      Il tango di Elianto
      Con:

      Eleonora Corsini, Andrea Donini, Ginevra Fisogni, Angela Iozzo, Sara Lenzi, Domenico Morabito,
      Federico Piacenti, Susanna Piacenti, Monica Tonelli, Riccardo Vannelli,Elisa Venturi, Lisa Vitali, Alice Vivarelli

      Regia: Caterina Bartoletti e Ida Strizzi

      Di Caterina Bartoletti, Giulia Ventura e Ida Strizzi


      Il tango di Elianto è un ballo che comincia a Villa Bacilla, dove Elianto vacilla cullato dal morbo dolce… Ma niente è perduto se i ragazzi intrepidi intrepidamente partono alla ricerca del suo senno per permettergli di tornare in forze e sfidare nella gara delle contee Baby Esatto il malefico imbattuto campione dodicenne.
      E cosa c’entrano un’anguilla, tre diavoli, Persefone, due dottori strampalati e un erudito infermiere che sa più di quello che non vuol far vedere? Ed Elianto? Vincerà? Parlerà? Ballerà? O quando il ballerino di Tango lo inviterà… si sveglierà?
      E quindi se avessimo sognato tutto?
      …Elianto sarebbe comunque guarito” .

      Ispirato e rimaneggiato a sei mani dal romanzo di Stefano Benni Elianto, una storia tenera e strampalata portata in scena dai quindici “intrepidi”di Porretta.


       

    • 2° Gruppo - La parola rivoluzione (... in una notte di mezza estate)
      I.I.S. Montessori-Leonardo da Vinci
      di Porretta Terme BO
      La parola rivoluzione (... in una notte di mezza estate)
      Con:

      Sara Bernardi, Mustafà Cantelli, Matteo De Luca, Giada Giagnoni, Davide Lanzarini, Anita Lenzi, Martina Managlia, Rossana Mattioli, Giorgia Montagno, Jacopo Moruzzi, Rosario Mulè, Federico Palamara, Michele Persici, Diletta Rocca, Petra Serri, Alice Tondi, Lucrezia Venturi

      Regia: Nicola Bonazzi

      Drammaturgia di Azzurra D′Agostino


      Sogno di una notte di mezza estate è una delle commedie più note e divertenti di Shakespeare: l’idea che solitamente ne abbiamo è quella di una grande favola agreste dove si aggirano fate ed elfi in un clima un po’ infantile di schermaglie amorose.
      In realtà siamo di fronte a un testo di grande complessità, che traduce in forme fiabesche e magiche una delle pulsioni più caratteristiche del Rinascimento europeo, quella del ribaltamento carnevalesco, del sovvertimento dei valori comuni e dei ruoli sociali.
      Non a caso la commedia si svolge in un’atmosfera notturna che rende tutto possibile, anche l’infatuazione di una regina per un uomo trasformato in asino, anche la puerile gelosia del re, anche l’incrocio bizzarro di amori che sembravano fino a poco prima solidissimi, anche l’assunzione di un povero tessitore a dignità di sovrano.
      Siamo in una notte di mezza estate, durante i riti della rigenerazione naturale, quando tutto è possibile e la parola “rivoluzione”, per un attimo, sembra poter acquistare una concretezza tangibile e manifesta.
      Ma al risveglio, quando la luce torna a irrorare uomini e cose, tutto torna alla normalità: è stato solo un sogno, sembra dirci Shakespeare e dobbiamo accontentarci di ciò che il destino ci ha assegnato.
      A patto di poter continuare a sognare.
       

  • I.I.S. E. Mattei di San Lazzaro di Savena (BO)
    • 1° Gruppo - Sogno di una notte di mezza estate - il musical!!!
      I.I.S. E. Mattei
      di San Lazzaro di Savena BO
      Sogno di una notte di mezza estate - il musical!!!
      Con:

      Erika Abelli, Silvia Arzenton, Ofelia Omoyele Balogun, Deborah Betti, Federico Cavicchi, Giulia Cinti, Elena Corsini, Jessica De Vita, Lorenza Didero, Ilaria Diegoli, Cinzia Francesca Gamberi, Martina Gariboldi, Margherita Livi, Giada Marcheselli, Melissa Martinangelo, Alessia Mazzanti, Silvia Mazzanti, Andrea Medina, Antonio Mercogliano, Beatrice Nicolini, Umberto Nicolini, Elisa Salvi, Andrea Spagnoli, Eleonora Carlotta Xella

      Regia: Diletta Barone

      Nella migliore tradizione shakespeariana il “sogno” veniva realizzato nei giardini reali e, spesso, era accompagnato da musiche e danze. Noi ci abbiamo provato… Beh, magari abbiamo un po’ riveduto Shakespeare, ma ci siamo divertiti moltissimo.

    • 2° Gruppo - Aggiungi un posto a tavola
      I.I.S. E. Mattei
      di San Lazzaro di Savena BO
      Aggiungi un posto a tavola
      Con:

      Camilla Bagatta, Sara Benni, Jessica Boniciolli, Valentina Casabianca, Barbara Cavazzoni, Isotta Ceccolini, Luisa Cipolletti, Chiara De Vito, Alice Foli, Federica La Morgia, Marta Malipiero, Laura Marcolini, Elena Marzadori, Eleonora Marzocchi, Chiara Nasci, Arianna Ragazzo, Lali Rusiyeva, Giovanni Serra Errante, Caterina Tognetti, Gean Tonelli

      Regia: Diletta Barone

      Avete mai provato voi a ballare, cantare, recitare? Beh, noi ci abbiamo provato ed è… difficilissimo!
      Perciò guardateci con simpatia, scusate i nostri errori, e condividete con noi il nostro spirito di accoglienza.
       

    • 3° Gruppo - Il sentiero nascosto
      I.I.S. E. Mattei
      di San Lazzaro di Savena BO
      Il sentiero nascosto
      Con:

      Camilla Bagatta, Vasily Biserov, Nancy Bonifazi, Daniele Buzzi, Riccardo Cané,Giulia Cevenini, Lorenzo Chini, Luisa Cipolletti, Eva De Salvia, Sarah Dozza, Francesca Imparato, Gianluca Nuti, Sarah Suzzi, Davide Vacante, Elisa Zambonelli

      Regia: Andrea Paolucci e Barbara Fero

      Di Alessandra Melli


      C’era una volta il sentiero nascosto (e questo si era capito).
      Se non che Alice non si aspettava un sentiero nascosto.
      Lei aveva preso un treno.
      Soprattutto, non si aspettava le cose inaspettate (e nascoste)
      che la stavano aspettando.
      Per esempio, cosa sarebbe questa storia delle tre prove? E poi…
      Una scelta, quale scelta?
      Siamo sicuri che io debba scegliere proprio adesso?
      Non so se mi sento pronta, è una cosa intima, forse mi vergogno.
      In fondo non l’ho mica scelto di essere diversa.
      Diversa?
      Diversa da cosa, poi.

    • 4° Gruppo hip hop - Hip Hop Dancing
      I.I.S. E. Mattei
      di San Lazzaro di Savena BO
      Hip Hop Dancing
      Con:

      Ofelia Balogun, Alessia Cuomo, Monica L′Erario, Priscilla Lanzara,  Federica Lollini, Elisa Manieri, Elena Martelli, Martina Mezzadri, Giulia Orsini, Giulia Scolletta, Vanessa Vaioli, Federica Vignoli, Eleonora Xella
       

      A cura di Sabrina Ricci


      Quest′anno credo di essere stata molto fortunata, perché ho potuto insegnare il mio stile di danza, ad un gruppo di ragazze davvero speciali e in gamba! Vorrei, innanzitutto, ringraziare la professoressa Laura Agostinelli, sempre presente e disponibile. E ringrazio tutte le 18 ragazze che, inizialmente, si sono iscritte al corso di hip hop. Ma, soprattutto, ringrazio le 13 girls che mi hanno seguita con costanza e passione fino alla fine! Chi ha avuto già esperienza con la danza, e chi no.. tutte si sono impegnate al massimo e hanno formato un gruppo valido sotto tutti i punti di vista, ognuna con le proprie capacità di movimento e di espressione, e con un po’ di fantasia! Auguro a tutte loro di avere il meglio dalla vita. Non rinunciate mai alla realizzazione dei vostri sogni e non temete di non essere"all′altezza… perché con l′impegno e la passione, i risultati si vedono! Ed io ne ho avuto conferma lavorando con voi. Quindi date sempre il meglio di voi in quello che fate! Spero vi siate divertite e/o appassionate al mio corso. Grazie di cuore a tutte e...continuate a danzare!!!
      Sabrina Ricci

    • 5° Gruppo coro - Mattei Singing Choir
      I.I.S. E. Mattei
      di San Lazzaro di Savena BO
      Mattei Singing Choir
      Con:

      Margherita Dozzo, Laura Pia Iannuzzi, Aliona Luzzi, Virginia Marani, Federica Nieri, Sara Pizzolo, Anastasia Raluca Ciobanu, Rebecca Roda, Maria Soini, Emanuela Teduccio

       

      A cura di Marco Cavazza


      Eseguiranno:

      Stho mi e Milo - canto popolare macedone
      Dilmano Dilbero - canto popolare bulgaro
      Tranda fir - canto popolare rumeno
      Senti le rane - canto popolare emiliano
       

    • 6° Gruppo in lingua - Papa, Charly hat gesagt
      I.I.S. E. Mattei
      di San Lazzaro di Savena BO
      Papa, Charly hat gesagt
      Con:

       

      Francesca Belardi, Sara Dozza, Alexia Eaton, Francesca Imparato, Roberta Martelli, Bettina Shabanai

      Regia: Massimo Ercolino

      Scenografia di Massimo Ercolino

      Consulenza linguistica Prof.ssa Daniela Machesi


      Questo spettacolo è un esperimento di teatro “in lingua”, per scoprire nuovi strumenti di approfondimento di una cultura straniera.
      Prendendo spunto da una serie di scenette radiofoniche, andate in onda alla radio tedesca negli anni ottanta, si prendono in esame alcuni temi legati alle problematiche sociali di allora, ma molto attuali ancora oggi. Integrazione, relazioni genitori – figli, parità dei diritti.

       

  • Liceo Ginnasio G. D. Romagnosi  di Parma (PR)
    • Il mercante di Venezia
      Liceo Ginnasio G. D. Romagnosi
      di Parma PR
      Il mercante di Venezia
      Con:

      Maria Vittoria Alpi, Lorenzo Bersiga, Anna Cabrini, Arianna Donini,  Oleksandra Khomenko, Marta Ianelli,
      Francesca Magnani, Martina Massini, Costanza Rosselli, Eleonora Rosselli, Federica Zara

      Regia: Mariangela Dosi

       


       


      Commedia di non facile definizione, Il Mercante di Venezia intreccia trame e generi teatrali diversi in una struttura di perfetta unità in cui le vicende si alternano tra due luoghi opposti e speculari: Venezia e Belmont.
      Comune denominatore è la duplicità, grazie ad elementi simbolici cercheremo di rappresentare i contrasti ed i temi più significativi e profondi dell’intera opera, così vedremo l’eros contrapposto all’oro, l’ebreo al cristiano. La nostra scena apparentemente vuota si animerà.

  • I.I.S. L. Fantini di Vergato (BO)
    • Quel sabato d’agosto
      I.I.S. L. Fantini
      di Vergato BO
      Quel sabato d’agosto
      Con:

      Melissa Angelini, Daniel Anselmo, Elena Aurilio, Salvatore Aurilio, Alice Bettocchi,  Andrea Bobba, Andrea Ciacci, Salvatore Chemi, Sergio Ciobanu, Mattia Gherardini, Stefano Govoni, Neila Hammi, Riccardo Lucchese, Giuliano Lupo, Eugenio Massara, Sara Rinaldi, Alessio Smarrazzo, Moreno Tovoli, Ignazio Vitali, Bogdan Michele Zaharii, Gianmarco Zara

      Regia: Alessandro Migliucci

      Video di Laura Bissoli

      Drammaturgia di Donatella Allegro


      Non è mai facile affrontare argomenti delicati e spinosi in un laboratorio scolastico.
      Quest’anno noi ci abbiamo provato con quella che – specialmente per chi è di Bologna – è  una ferita ancora aperta: la strage del 2 agosto 1980.
      Siamo partiti da una storia, la storia di tante persone che quel giorno partivano, arrivavano, o semplicemente transitavano alla Stazione Centrale. La storia di tante vite, così diverse tra loro, che si sono incrociate, sfiorate, accarezzate e poi fermate, scolpite, congelate in un istante esatto; Un attimo di inferno che ha lasciato agli annali della storia ottantacinque morti e centinaia di feriti.
      Ci siamo fermati a riflettere su come sia difficile ancora oggi, per i familiari e per chi è sopravvissuto, non riuscire a trovare delle risposte (ma solo morti) tra le macerie di una strage che ha segnato, nel profondo e in modo indelebile, il cuore del nostro Paese.
      Abbiamo delicatamente spiato la vita delle persone che sono morte quel giorno; abbiamo immaginato le loro storie; ci siamo commossi per una canzone rimasta nell’aria, la carezza di una mamma, un viaggio mancato o un bacio mai dato.
      Abbiamo provato a guardare il passato con gli occhi di spensierati adolescenti che, a quasi trent’anni dall’evento, si riempiono la testa di tanti dubbi ai quali, molto spesso, non corrisponde risposta alcuna. Ci abbiamo provato e, comunque vada, credo che tutti porteremo questa esperienza sempre con noi, stretta in fondo al cuore.

      Un sentito ringraziamento alla Prof.ssa Mila Benini per il prezioso coordinamento e a Paolo Bolognesi per la sempre cordiale disponibilità.

  • I.I.S. A. Serpieri  di Bologna (BO)
    • Ma c′è il pubblico!
      I.I.S. A. Serpieri
      di Bologna BO
      Ma c′è il pubblico!
      Con:

      Giovanni Bergamaschi, Andrea Cancemi, Lorenzo Chiapparini, Andrea Di Cuonzo, Lorenzo Di Franco, Fabio Eckardt, Giacomo Fini, Bianca Guidoni, Giulia Lambertini, Linda Orlandini, Barbara Pellegrino, Elena Santacroce, Matilde Schifano, Martina Tosato, Lorenzo Varini, Nicoletta Vitale, Veronica Zanini
       

      Regia: Caterina Bartoletti
      Aiuto regista: Annalisa Errigo

      Conoscete Romeo?
      E Giulietta?
      E Amleto?
      E il Paggio Ottavo?
      E il Prigioniero Settimo?
      Avete presente le comparse? Quei personaggi che nelle opere teatrali sono in scena e non dicono assolutamente niente! Non fanno assolutamente niente! Stanno lì e basta!
      Beh questo spettacolo è per loro! E’ con loro!
      E non sanno nemmeno perché!
      “E il pubblico?”
      “E’ là!”
      “E cosa fa?”
      “Aspetta! Come noi!”


  • I.T.I.S. E. Majorana di San Lazzaro di Savena (BO)
    • 1° Gruppo in lingua - Othello
      I.T.I.S. E. Majorana
      di San Lazzaro di Savena BO
      Othello
      Con:

      Margherita Cerè, Nicole Guerzoni, Dalila Piancastelli, Mirko Salvioli, Lorenzo Sirani, Silvia Spisni

      Regia: Angela Carpi

      Musiche: Lorenzo Sirani


      Otello, valente soldato, è innamorato – ricambiato – di Desdemona.
      I due, contro il parere del padre di lei, Barbanzio, si sposano. Quando Otello viene inviato a Cipro dal Duca di Venezia, egli chiede solo che la moglie possa seguirlo, desiderio che il Duca esaudisce. In questa storia che sembra a lieto fine, si inserisce Iago, vero protagonista del dramma.
      Egli, amico e secondo di Otello, rimane deluso quando Otello promuove Cassio al posto suo. Decide allora di vendicarsi insinuando in Otello il dubbio che Desdemona sia in realtà innamorata di Cassio.
      Le sordide trame di Iago porteranno conseguenze drammatiche.
      Il noto dramma shakespeariano racchiude moltissime tematiche che vanno dai drammi adolescenziali, alle conseguenze devastanti della gelosia.
      C’è in questo dramma un vero “cattivo”, Iago, che non si pentirà neanche nel momento in cui tutte le sue trame verranno alla luce.
      Come spesso accade, troppo tardi.

    • 2° Gruppo - Deus ex machina
      I.T.I.S. E. Majorana
      di San Lazzaro di Savena BO
      Deus ex machina
      Con:

      Margherita Cerè, Giulia Cristoni, Federico Fioravanti, Nicole Guerzoni, Dalila Piancastelli, Mirko Salvioli, Lorenzo Sirani, Francesca Brusori, Fabio Di Santo, Filippo Sticconi

       

      Regia: Angela Carpi

      Musiche: Lorenzo Sirani


      Siamo nell’antica Grecia (o no?).
      Un drammaturgo, donna per di più, è in crisi: non riesce a trovare un finale per la sua commedia. Come se non bastasse deve avere a che fare con due attori pieni di sé e in conflitto tra loro.
      Ecco le premesse di questa commedia nella commedia nella commedia nella… ehm… le premesse del caos. La commedia di Leucèmia (la nostra drammaturga) tratta di due schiavi che per ottenere la libertà accettano,
      obtorto collo, di consegnare un messaggio al re. Il problema è il contenuto del  messaggio. Se questo dovesse contenere notizie nefaste, infatti,
      il re farà uccidere i messaggeri!
      Ma un finale si troverà e tutti vivranno felici e contenti. O no?

  • I.P.S.I.A. Fioravanti  di Bologna (BO)
    • E io ci sto!
      I.P.S.I.A. Fioravanti
      di Bologna BO
      E io ci sto!
      In diretta dalla cucina
      Con:

      Aziz El Korchi, Said El Korchi, Samiel Ghebrslassie, Brahim Kassimi, Amin Lamraoui, Victor Panuta, Mourad Raziq, Hedi Smati, Nestor Tagacai, Mounir Taik, Zakaria Tauti

      Regia: Alessandro Migliucci e Donatella Allegro

      Video di Laura Bissoli


      Più che scegliere la storia, la storia ha scelto noi. I neo-attori con cui abbiamo avuto a che fare sono molto giovani, poliglotti e creativi. Abbiamo cercato di sfruttare la loro vitalità catapultandoli in una situazione assurda, comica e leggera: una competizione internazionale di cucina. Ed ecco: il teatro, come già le aule scolastiche, si trasforma nello studio televisivo da cui è trasmessa per la prima volta la più grande gara culinaria del pianeta. Un brillante presentatore e la sua squadra – fonici, esperti, giurati e, naturalmente, cuochi di tutto il mondo – inaugurano con entusiasmo la serata, ma tutto andrà storto. Almeno così sembra. A meno che il cibo non sia solo un pretesto.

  • I.T.C.G. Cattaneo con Liceo Dall’Aglio  di Castelnovo ne' Monti (RE)
    • Sogno di una notte di mezza estate
      I.T.C.G. Cattaneo con Liceo Dall’Aglio
      di Castelnovo ne' Monti RE
      Sogno di una notte di mezza estate
      Con:

      Filippo Bernardini, Maria Claudia Beretti, Esmeralda Billa, Fabio Castellari, Arianna Ferrari, Anna Gatti, Ilaria Iori, Shaika Mistrali, Giada Munari, Maristella Nicoletto, Anna Palazzi, Veronica Penserini, Carlotta Tamburini

      Regia: Marina Coli
      Aiuto regista: Veronica Penserini

      Scenografie: Marina Coli


      L’allestimento è tratto dall’opera di Shakespeare

  • I.I.S. Manfredi-Tanari succ. di Monghidoro (BO)
    • Via vai
      I.I.S. Manfredi-Tanari succ.
      di Monghidoro BO
      Via vai
      La fortuna in una chiave
      Con:

      Rahmina Abdiji, Virgil Mullner Bellini, Giulia Hisem, Kusamdevi Lal, Emanuele Martone, Hajar Misbah, Rino Pignalosa, Federico Tamburini

      Regia: Alessandro Migliucci

      Durante il laboratorio di quest’anno i nostri sforzi sono stati diretti (oltre che al mero divertimento) allo studio delle situazioni parossistiche, tipiche della commedia americana contemporanea. Per riuscire a presentare un lavoro teatrale di un certo effetto, quindi, abbiamo tratto ispirazione da un autore di successo, quale è Neil Simon, e abbiamo messo in piedi questa semplice ma efficace commedia che si sviluppa in un atto unico (di grande impatto sul pubblico, speriamo).
      Ma ecco un po’ di trama, che non fa mai male: la vita di C.C. Baxter, sconosciuto impiegato in una grande ditta di New York, sta per essere sconvolta da una chiave. La chiave del suo piccolo appartamento. Perché? - Direte voi. Semplice: questa chiave è l’oggetto misterioso di un torbido do ut des che sembra poter aprire a Baxter la porta del successo in azienda (oltre a quella del suo appartamento). Ma è davvero quello che vuole? Staremo a vedere.

  • I.I.S. J. M. Keynes di Castelmaggiore (BO)
    • Cybercalibur
      I.I.S. J. M. Keynes
      di Castelmaggiore BO
      Cybercalibur
      Con:

      Giulia Amabile, Lorenzo Atti, Serena Bedeschi, Alessio Bencivenni, Cecilia Bertuzzi, Nicola Cerato, Matteo Corbo, Rachele Dusi, Elisa Gabrielli, Valentina Gallerani, Chiara Gulotta, Veronique Iorio, Marco Matera, Matteo Mongiusti, Sara Pilati, Lucas Pin de Araujo, Lorenzo Tescaro, Valentina Villani

      Regia: Valeria Gallio
      Aiuto regista: Sara Colciago

      Stage hand: Lorenzo Manco

      Tecnico di scena: Sara Colciago

      Musiche e luci: Valeria Gallio
       


      Cybercalibur è una rilettura cyberpunk de Le Morte d’ Arthur di Sir Thomas Malory.
      Le eroiche gesta di Re Artù e dei suoi Cavalieri vengono riproposte con innesti cibernetici e tra scontri futuristici.
      Resisterà il regno di Camelot al tradimento, alla sete di potere, e soprattutto all’inesorabile avanzata degli uomini-macchina?
      La Keynes Theatre Company presenta un nuovo spettacolo che rivisita un grande classico della letteratura inglese.
       

  • I.P.S.I.A. Don E. Magnani di Sassuolo (MO)
    • Blu
      I.P.S.I.A. Don E. Magnani
      di Sassuolo MO
      Blu
      Con:

      Andrea Anceschi, David Annang, Lorenzo Bertozzo, Issam Boutarbouche, Annamaria Buscemi, Alfonso Gallo Amine Idammou, Noemi Laiolo, Alex Munzittu, Luigi Petraio, Denise Rizzo, Enza Sanseverino, Emilio Tatarella, Marzia Ventimiglia

      Regia: Claudio Calafiore
      Aiuto regista: Domenico Forloni e Silvana Zanaroli

      Liberamente ispirata al film Il ragazzo dai capelli verdi di Joseph Losey.
      La pièce affronta, con tono apparentemente leggero, il tema dell’intolleranza e discriminazione, diventando un apologo amaro della paura del diverso e della negazione dell’incontro e del dialogo con l’altro.
       

  • I.S.I. G. Bruno di Budrio (BO)
    • Gruppo Danza - Bianco come la neve, nero come la pece
      I.S.I. G. Bruno
      di Budrio BO
      Bianco come la neve, nero come la pece
      Con:

      Rebecca Baroncini, Rachele Caravita, Silvia Cavrini, Federico Frison, Adriana Leucà, Maria Chiara Mirri, Elisa Rimondi, Sara Taormina, Gloria Venturoli
       

      Regia: Emilia Martinci

      Da un’idea di Emilia Martinci

      Assistente: Martina Stivani

      Coreografie: Emilia Martinci, Martina Stivani, Mario Coccetti, Marco Migliaccio


      La danza sottolinea attraverso il movimento e la coreografia
      il gioco della vita e il suo significato, rimanendo sullo stesso tema (matrimoni e funerali) del gruppo teatrale.

    • Gruppo Teatro - Questo funerale s’ha da fare (le nozze, invece, no)
      I.S.I. G. Bruno
      di Budrio BO
      Questo funerale s’ha da fare (le nozze, invece, no)
      Con:

      Ambra Angius, Francesca Baudi, Maria Vittoria Barugolo, Sofia Bisato, Federico Cacciari, Alessio Fabbri, Bianca Furlotti, Martina Gabusi, Filippo Lanzi, Ethel Lepore, Jan Mazza, Pietro Menetti, Lorenza Parini,
      Sara Piazzi, Mattia Pivanti, Giulio Porcino, Virginia Puddu, Pietro Ranieri, Marco Romagnoli, Daria Soddu, Andrea Stegani, Fiorella Tagliatori, Martina Torrisi, Nicholas Vacchi, Gioia Zagni

      Regia: Giulia Franzaresi

      Scenografie di Martina Bambi, Alina Bisag, Irene Bondini, Elisa Bottazzi, Francesca Bressan, Giulia Capitani, Martina Cavallari, Azzurra Iaccarino, Francesca Possenti, Elena Tartarini, Camilla Tinti, Laura Zini

      Testi di Achille Campanile, Antonella Cosentino, Lorenzo Gualandi

      Assistenti: Gloria Taloni, Federico De Cataldo, Lorenzo Gualandi
       


      Una breve riflessione sulla vita attraverso due momenti clou:
      i matrimoni e i funerali.
      Un susseguirsi di equivoci e vicende improbabili in quattro quadri surreali colmi di personaggi improbabili.
       

  • I.P.S.S.C.T.P. Aldrovandi-Rubbiani di Bologna (BO)
    • Mani in alto! Questa è una rovina
      I.P.S.S.C.T.P. Aldrovandi-Rubbiani
      di Bologna BO
      Mani in alto! Questa è una rovina
      Con:

      Rim Ben Zouita, Estela Bertocchi, Jenny Calzolari, Arianna Carrus, Archana Chauhan, Serena Conforti, Monique David, Carmela Delle Curti, Marli Do Rosario, Yodith D’Uva, Elio Fabbri, Valentina Galli, Francesca Gandolfi, Kateryna Husar, Jennifer Lima, Erica Mosconi, Yaa Adwibi Opoku, Davide Origlia, Giulia Padovan, Giuseppina Pisani, Giulia Poli, Giulia Previato, Giacomo Rizzi, Sanaa Selfaoui, Paquale Turco, Elena Verzella, Letizia Zanasi
       

      Regia: Micaela Casalboni
      Aiuto regista: Giulia Franzaresi

      Drammaturgia: Micaela Casalboni e Giulia Ventura


      Siamo in una piccola cittadina come tante, con la sua piazza, la sua routine, i suoi giardinetti, i suoi giovani, i suoi vecchi, i suoi personaggi caratteristici. Ma un giorno cambia qualcosa. Un giorno, al loro risveglio, al centro della piazza compare un essere bizzarro e forse un po’ inquietante: una ragazza, dalle origini non meglio definite, che tiene tenacemente le braccia levate al cielo, come a volerlo sorreggere. Scandalo, prese in giro, indignazione, scongiuri, curiosità, rifiuto per questa straniera che fa vacillare le nostre convinzioni così ben radicate, le nostre abitudini così fortemente sedimentate, le nostre opinioni che sempre assomigliano a delle certezze.
      Fino a quando la vita di tutti dipenderà dal fatto di crederle oppure no.
      Una commedia surreale e poetica su cosa significa essere ragazzi in un mondo governato dagli adulti, sui rischi dell’andare contro corrente, sulla forza di battersi per una causa anche quando è impopolare. Una commedia sul cielo che crolla e su un mare di braccia pronte a sostenerlo.
       

  • Liceo Scientifico N. Copernico di Bologna (BO)
  • Liceo Scientifico Oberdan di Trieste (TS)
    • (Im)perfettamente donne
      Liceo Scientifico Oberdan
      di Trieste TS
      (Im)perfettamente donne
      Con:

      Amalia Abbate, Melsida Abdija, Michele Amodeo, Marco Battigelli, Hari Bertoja, Diego Bianco, Michela Bosio,
      Vanessa Bukavec, Pierluca Campaiola, Emanuela Colagrassi, Chiara Cremon, Ilaria Fedele, Niccolò Fracasso, Giacomo Franzil, Mauro Germani, Francesco Giardina, Gabriele Giorgi, Marta Pacor, Vito Matija Peressutti, Adelaide Peruzzi, Claudia Petracco, Maria Pinamonti, Anastasia Puppis, Cinzia Radesich, Irene Regeni, Rachele Rodio, Vira Samiliv, Aurora Sartoretto

      Regia: Michele Amodeo e Anastasia Puppis

      Luci e audio: Piero Tumia

      Scenografie: Marija Milic, Martina Milic, Pilar Prenc

      Coreografie: Marta Keller

      Costumi: Giovanna Deodato

      SPETTACOLO VINCITORE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE TEATRO LAB


      Donne al potere? Un incubo o un sogno? Questa è la realtà che lo spettacolo propone; un astuto gruppo di donne organizza, attraverso uno stratagemma, una sommossa politica, ottenendo cosi il potere. Come verrà gestito il Governo? Riusciranno a non farsi corrompere come gli uomini? La rivisitazione moderna di un testo classico come quello di Aristofane ricorda,  con un ritmo frizzante e battute accattivanti, che, alla fine, donne e uomini sono esseri umani, capaci di sbagliare, ma anche di imparare dai loro errori: perfetti, insomma, nella loro imperfezione!

Gruppi teatrali extra-scuola

  • Gruppo Multiculturale CTP Fabio Besta di Bologna (BO)
    • Il martirio di Piotr Ohey
      Gruppo Multiculturale CTP Fabio Besta
      di Bologna BO
      Il martirio di Piotr Ohey
      Con:

      Airueghian Valentina, Abdelghani Said Afrah, Peter Erwin Cancino, Junior Alexis De La Cruz Claris, Samuele Vanzillotta Dottino, Hu Jianou, Koadjo Anguiby Elisabeth, Koadjo Aby Florence, Toue Gnininsie Vitalis Gbehe, Constant Gbadu, Shewit Gebrewhidi, Meriem El Ghamadi, Simon Peter Kabarimu, Anxhela Kodra, Victoria Kuroptieva, Nora Lassad, Kahtherine Laza, Wang Libin, Tetteh Jacob Lueky, Ali Ahmed Mouhamud, Ionita Neantu,
      Aiueghian Loveth Orobosa, Oscar Pahi, Mohamed Riad El Idrissi, Charles Ellison Renz, Andrei Talmaci, Shu Ruo Zhou

      Regia: Alicja Borkowska

      Da un giorno all’altro la vita della famiglia Ohey cambia completamente. E’ arrivata la notizia che nel bagno degli Ohey si annida una tigre divoratrice di uomini. La notizia si diffonde rapidamente e cosi la famiglia Ohey viene invasa da delegazioni di governo, da esatori delle tasse, da una compagnia circense, da una squadra di scienziati... Tutti quanti vogliono sfruttare la situazione e guadagnare soldi o fama grazie all’apparizione dell’animale.
      Il testo di Mrozek viene affrontato da un gruppo multiculturale cosi’ che la storia di Piotr Ohey diventa una modalita’ sia  divertente che interessante per ragionare della condizione degli stranieri.

       

  • I pronipoti di Lollo di Porretta Terme (BO)
    • Che fiasco!
      I pronipoti di Lollo
      di Porretta Terme BO
      Che fiasco!
      Con:

      Francesco Balducelli, Bruno Bottiroli, Giacomo Contro, Francesco Evangelisti, Costanza Dami, Diletta Fallarini, Ilaria Giovannelli, Marina Grazia, Irene Landi, Riccardo Lucchese, Martina Modesti, Benedetta Palmieri, Francesco Palmieri, Riccardo Pedretti, Annalisa Perrone, Claudia Pianazzi, Giulio Salsano, Chiara Sferrazza, Caterina Tampieri, Matteo Tovoli, Miriam Vezzali, Rita Vignali, Francesco Zagnoni, Maria Zagnoni
       

      Regia: Lamberto Predieri

      Al pianoforte: Eleonora Beddini

      Coreografie: Loredana Colizzi

      Scenografie: Andrea Tampieri


      Commedia molto liberamente tratta da Per favore non toccate le vecchiette e The Producers di Mel Brooks.
      Lo scopo dei protagonisti ( i produttori)  è di mettere in scena uno spettacolo talmente brutto, ma talmente brutto da fare fiasco la sera della prima in modo che venga tolto dal cartellone immediatamente,  potersi così intascare i soldi avuti come finanziamento ed ovviamente non spesi (3 milioni di euro)  e partire per Rio in vacanza.
      Ma...
       

  • SassiScritti di Porretta Terme (BO)
    • Cieli, perché siete così belli?
      SassiScritti
      di Porretta Terme BO
      Cieli, perché siete così belli?
      Con:

      Natalia Agostini, Alessandra Bernardi, Ambrogina Bertone, Arianna Dani, Luca Elmi, Piergiovanni Gervasi, Silvia Lamboglia, Valentina Lenzi, Veronica Magnotta, Lara Monterastelli, Francesca Nuvoli

      Regia: Azzurra DŒAgostino

      L′omertà riguarda solo gli altri, in un altro tempo?
      La deportazione, il sopruso, la mercificazione di esseri umani è qualcosa di passato, che non appartiene più al nostro mondo?
      Abbiamo paura di parlare della violenza, di vederla?
       Cosa significa la “fratellanza fra i popoli”?
      La memoria aiuta a non commettere gli stessi errori?
      Questa lettura nasce da un laboratorio di ricerca sul teatro e la poesia che da due anni viene portato avanti a Porretta Terme su proposta dell’Associazione SassiScritti e grazie alla generosa creatività delle persone che lo compongono.
       

  • AltrArteTeatro di Correggio (RE)
    • Pinocchio, la fuga di un burattino
      AltrArteTeatro
      di Correggio RE
      Pinocchio, la fuga di un burattino
      Con:

      Carlo Balasini, Chiara Battini, Giorgia Benassi, Cristian Bertolini, Marzia Borgonovi, Mauro Brioni, Sara Canuti, Silvia Cardarelli, Daniela Crema, Marcella Giorgi, Enzo Mesoraca, Laura Montanari, Alessandro Nironi, Lisa Scansani, Emanuela Soragna
       

      Regia: Matteo Carnevali

      Assistenza di palco: Amanda Cavaletti, Roberta Ragni, Andrea Ciscato, Barbara Maffezioli

      Un testo di Matteo Carnevali e Linda Cagossi


      La storia di Pinocchio è quella di un fuggitore, un desiderio di perenne ribellione e costante fuga. Lui disubbidisce costantemente ai suoi padri per trovarsi continuamente davanti al bivio e scegliere la strada inedita, sconsigliata, pericolosa. Un burattino di duro legno, che è però infinitamente modellabile dalle passioni che lo abitano, effimere e insieme profonde.
      E se Pinocchio–protagonista fugge via cosa rimane sulla scena?
      Questa storia è interamente raccontata da attori non professionisti diversamente abili che portano sul palco i loro corpi, i loro pensieri, le loro storie, frammenti di realtà che raccontano gioie e dolori, sofferenze e felicità, successi e fallimenti. Esistenze che solitamente sono silenziose e dimesse sul palco si impossessano con passione dei personaggi che interpretano, stravolgendoli completamente e rendendoli autentici e vivi.

       

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